Hands Off Cain

07 Ott

PENA SOSPESA SUBORDINATA ALL’ADEMPIMENTO DI UN OBBLIGO RISARCITORIO- TERMINE NON INDICATO- In caso di sospensione condizionale della pena subordinata all’adempimento di un obbligo risarcitorio, il termine entro il quale l’imputato deve provvedere allo stesso, che costituisce elemento essenziale dell’istituto, va fissato dal giudice in sentenza ovvero, in mancanza, dal giudice dell’impugnazione o da quello dell’esecuzione. Qualora il termine non venga in tal modo fissato, lo stesso coincide con la scadenza dei termini di cinque o due anni previsti dall’art. 163 cod. pen.con la scadenza dei termini di cinque o due anni previsti dall’art. 163 cod. pen.

Continua qui
02 Ott

La persona offesa non è legittimata ad impugnare, neanche con il ricorso per cassazione, l’ordinanza che, nei procedimenti per reati commessi con violenza alla persona, disponga la revoca o la sostituzione della misura cautelare coercitiva, diversa da quelle del divieto di espatrio o dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, in violazione del diritto di intervento per mezzo di memorie riconosciutole dall’art. 299, comma 3, cod. proc. pen., ma può chiedere al pubblico ministero, ai sensi dell’art. 572 cod. proc. pen., di proporre impugnazione.

Continua qui
18 Set

ESERCIZIO ABUSIVO PROFESSIONE SANITARIA- LEGITTIMITA’ SEQUESTRO STUDIO DENTISTICO-E’ legittimamente disposto il sequestro preventivo impeditivo dello studio dentistico gestito da professionista che eserciti l’attività sebbene sospeso con delibera dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri a seguito dell’accertata, non giustificata inosservanza dell’obbligo vaccinale contro l’infezione da Sars, posto che ricorre il “fumus” del delitto di esercizio abusivo di professione e non dell’illecito amministrativo di cui all’art. 4-ter d.l. 25 maggio 2020, n. 20, configurabile laddove lo svolgimento dell’attività professionale in violazione dell’obbligo vaccinale avvenga quando il soggetto agente non sia stato già sospeso dall’Ordine.

Continua qui
01 Set

AUTORICICLAGGIO- Integra il delitto di autoriciclaggio la condotta di chi, in qualità di autore del delitto presupposto di truffa, impieghi le somme accreditategli dalla vittima trasferendole, con disposizione “on line”, su un conto intestato alla piattaforma di scambio di “bitcoin” per il successivo acquisto di tale valuta, così realizzando l’investimento di profitti illeciti in operazioni finanziarie a fini speculativi, idonee a ostacolare la tracciabilità dell’origine delittuosa del denaro.

Continua qui
01 Set

PRESCRIZIONE- RECIDIVA SPECIFICA-Il limite all’aumento di cui alla previsione dell’art. 99, comma sesto, cod. pen.: – non rileva in ordine alla qualificazione della recidiva, come prevista dal secondo e dal quarto comma del predetto articolo, quale circostanza ad effetto speciale; – non influisce sui termini di prescrizione determinati ai sensi degli artt. 157 e 161 cod. pen., come modificati dalla legge n. 251 del 2005.

Continua qui
03 Lug

PATTEGGIAMENTO- PENA SOSPESA- OBBLIGHI CONNESSI AL BENEFICIO- Nel procedimento speciale di cui all’art. 444 cod. proc. pen., l’accordo delle parti sull’applicazione di una pena detentiva di cui viene richiesta la sospensione condizionale deve estendersi anche agli obblighi ulteriori eventualmente connessi ex lege alla concessione del beneficio, con indicazione, quando previsto, della durata, con la conseguenza che, in mancanza di pattuizione pure su tali elementi, la sospensione non può essere accordata e, qualora al suo riconoscimento sia subordinata l’efficacia della stessa richiesta di applicazione della pena, questa deve essere integralmente rigettata; – la durata della prestazione di attività non retribuita a favore della collettività soggiace a due limiti massimi cumulativi: quello di sei mesi, previsto dal combinato disposto agli art. 18 bis disp. coord. trans. cod. pen. e 54, comma 2, d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, e, se inferiore, quello stabilito dall’art. 165, comma primo, cod. pen. in relazione alla misura della pena sospesa.

Continua qui
08 Giu

REFERENDUM GIUSTIZIA- DOMENICA 12 GIUGNO 2022- IO VOTO SI

Continua qui
20 Mag

STRAGE VIA D’AMELIO- PROCESSO DEPISTAGGIO- LA PAROLA ALLE PARTI CIVILI

Continua qui
07 Mag

SEZIONI UNITE- DELITTI CON VIOLENZA-ISTANZA MODIFICA MISURA CAUTELARE- NOTIFICA ALLA PERSONA OFFESA-Nei procedimenti per delitti commessi con violenza alla persona: – la richiesta di revoca o sostituzione della misura cautelare deve essere notificata, a cura del richiedente, presso il difensore della persona offesa o, in mancanza, alla persona offesa, a condizione, in quest’ultimo caso, che essa abbia dichiarato o eletto domicilio; – in caso di decesso della persona offesa in conseguenza del reato, la notifica di cui all’art. 299, comma 4-bis, cod. proc. pen., in ragione delle sue finalità eminentemente informative e partecipative al processo, deve essere effettuata, con le stesse modalità previste per la vittima, ai prossimi congiunti o alla persona a quella legata da relazione affettiva e stabilmente convivente.

Continua qui
01 Mag

PROCESSO MINORILE- TERMINE RICHIESTA ABBREVIATO-In tema di processo minorile, ai fini della decorrenza del termine per presentare richiesta di giudizio abbreviato, deve tenersi conto anche della notificazione del decreto di giudizio immediato effettuata all’esercente la responsabilità genitoriale ai sensi dell’art. 7 del d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448, costituendo tale notificazione garanzia di assistenza effettiva del minore anche nelle scelte processuali.

Continua qui
21 Apr

RESPONSABILITA’ PERSONE GIURIDICHE- DISSEQUESTRO PARZIALE-Con riguardo al sequestro finalizzato alla confisca per reato presupposto della responsabilità delle persone giuridiche, che, in ossequio al principio di proporzionalità della misura cautelare, è ammissibile il dissequestro parziale delle somme di denaro sottoposte a sequestro preventivo al fine di provvedere al pagamento delle imposte dovute sulle medesime, quale profitto da attività illecite, alla stringente condizione che l’entità del vincolo reale, pur legittimamente determinato, nella sua concreta dimensione afflittiva metta in pericolo l’esistenza stessa del soggetto economico e la sua operatività corrente e che sia impresso un vincolo espresso di destinazione a pagamento del debito tributario in forme controllate.

Continua qui
14 Apr

La riforma, in grado di appello, della sentenza di assoluzione non è preclusa nel caso in cui la rinnovazione della prova dichiarativa decisiva, oggetto di discordante valutazione, sia divenuta impossibile per decesso del dichiarante e che, tuttavia, la motivazione della sentenza che si fondi sulla prova non rinnovata deve essere rafforzata sulla base di elementi ulteriori, idonei a compensare il sacrificio del contradditorio, che il giudice ha l’onere di ricercare ed eventualmente acquisire anche avvalendosi dei poteri officiosi di cui all’art. 603, comma 3, cod. proc. pen.

Continua qui
30 Mar

RICHIESTA ARCHIVIAZIONE NON ACCOLTA- NUOVE INDAGINI- INTERROGATORIO INDAGATO- ABNORMITA’- ESCLUSIONE-Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari non accolga la richiesta di archiviazione e restituisca al pubblico ministero gli atti, perché effettui nuove indagini consistenti nell’interrogatorio dell’indagato, trattandosi di provvedimento che, non solo non risulta avulso dall’intero ordinamento processuale, ma costituisce espressione di poteri riconosciuti al giudice dall’ordinamento; hanno aggiunto, inoltre, che l’abnormità va altresì esclusa laddove l’interrogatorio debba espletarsi con riguardo ad un reato diverso da quello per il quale è stata richiesta l’archiviazione, essendo dovuta, in tale caso, la previa iscrizione nel registro di cui all’art. 335 cod. proc. pen.

Continua qui
24 Mar

RIPARAZIONE PER L’INGIUSTA DETENZIONE- A seguito della modifica dell’art. 314, comma 1, cod. proc. pen. ad opera dell’art. 4, comma 4, lett b), d.lgs. 8 novembre 2021, n. 188, il silenzio serbato dall’indagato in sede di interrogatorio non incide al fine dell’accertamento dell’eventuale colpa grave ostativa al riconoscimento del diritto alla riparazione.

Continua qui
06 Mar

REATI TRIBUTARI- OMESSA DICHIARAZIONE- Non integra il reato di omessa dichiarazione di cui all’art. 5, d.lgs. n. 74 del 2000 la presentazione, nei termini previsti dalle leggi tributarie e nel rispetto delle soglie individuate, di una dichiarazione incompleta (segnatamente per la mancata compilazione di un quadro apposito) dal momento che la rigorosa ed esaustiva individuazione normativa della condotta incriminata – consistente nella mancata presentazione tout court agli uffici competenti della dichiarazione – non è suscettibile di lettura analogica, ponendosi altrimenti in contrasto con il principio di legalità.

Continua qui